Storia Attualità Ambiente
Note ambientali

Il Sito di Importanza Comunitaria denominato “Valle del Verdes”, ha una superficie di 2186 ettari, di cui 1821,5 su proprietà di Comuni appartenenti all’Associazione e la rimanenza su proprietà di privati cittadini. Il Sito interessa soprattutto le proprietà dei Comuni (o relative ASUC) di Coredo, Sfruz, Smarano e, marginalmente, Sanzeno, Romeno e Don. Il sito ha grande importanza ambientale per la presenza di boschi di abete bianco, specie arborea in regressione su tutto l’arco alpino e alla quale è legata la riproduzione di specie di uccelli a rischio di estinzione. L’abete bianco ed il faggio sono gli alberi preferiti per la nidificazione dal picchio nero (Dryocopus martius), specie che si riproduce nei boschi del monte Roen. Riguardo ai picchi Giovanni G. Bellani nel suo libro “I nidi degli uccelli” scrive: “Non appare subito chiaro … quale utilità possa trarre un albero nell’ospitare all’interno del proprio legno la cavità che un Picchio scava per deporvi le uova. Solo analizzando i meccanismi ecologici che stanno alla base della sopravvivenza dell’ecosistema bosco, possiamo comprendere quanto la presenza dei Picchi sia indispensabile alla vita, non di un singolo albero, ma dell’intero bosco.” Infatti i picchi, non solo si nutrono di insetti xilofagi, ma i loro nidi inutilizzati ed i fori scavati per la ricerca del cibo nelle piante marcescenti vengono utilizzati da altre specie di uccelli nidificanti in cavità, che a loro volta si nutrono di insetti o roditori dannosi per il bosco. L'immagine a sinistra si riferisce a un nido scavato dal picchio nero e poi utilizzato dalla civetta capogrosso (Aegolius funereus) riprodotta nella foto sopra, recuperato dopo l’abbattimento dell’abete bianco in cui era scavato. Quando l’albero è stato abbattuto, nei primi giorni di luglio 2003, dentro il nido c’erano tre nidiacei di civetta capogrosso, che peraltro, lasciati sul posto e controllati, riuscirono a sopravvivere. Allo scopo di evitare simili inconvenienti e conservare nei boschi le piante con cavità il Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento, nel 2007, ha attivato un progetto sperimentale, chiamato appunto “Progetto Picchi”, che ha come obiettivo il censimento e contrassegno, con una P in colore rosso, delle piante con fori di picchio o altre cavità, allo scopo di evitare che in occasione di assegni di legname possano essere prelevate inavvertitamente. Il progetto ha interessato anche i boschi dell’Associazione.

Per quanto riguarda la flora del monte Roen è senz’altro da segnalare la presenza di diverse stazioni, a quota superiore ai 1500 m, in cui cresce il polemonio (Polemonium caeruleum), specie elegante ed ornamentale piuttosto rara.